Le strade libere le fanno le donne che le attraversano. Anche per Desirée

La morte di Desirée ci insegna tante cose. Fa rabbia, tanta rabbia l'ennesima morte di una giovane ragazza, ma ancora più rabbia fa il fatto che dalla sua morte ne trarranno vantaggio gli sciacalli della politica. Non è più tempo per stare in silenzio. In ogni luogo, in ogni scritto deve emergere il suo grido … Continua a leggere Le strade libere le fanno le donne che le attraversano. Anche per Desirée

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L’aborto libero rende liber* tutt* (anche dai fascisti!)

Nella stessa data del corteo a Verona in risposta all'attacco fortissimo sferrato contro il diritto all'aborto, si doveva svolgere il corteo del comitato "No194", convertito poi in presidio (con immediate lagnanze e richiesta formale di rimozione del questore di Milano direttamente al ministro degli interni), al quale avrebbe partecipato anche Forza Nuova insieme al suo … Continua a leggere L’aborto libero rende liber* tutt* (anche dai fascisti!)

Verona città favorevole alla regressione

L'aria di cambiamento si è indubbiamente fatta sentire a Verona e con la mozione 434 si avvia a essere "città favorevole alla vita". Cosa significa questo? Il comune si impegnerà a finanziare "associazioni cattoliche a scopo di lucro che hanno l’obiettivo di promuovere iniziative contro l’aborto", non destinando quindi i soldi pubblici a consultori pubblici e … Continua a leggere Verona città favorevole alla regressione

“Sulla mia pelle” è un film che riguarda tutti e che tutti devono vedere

Ho trovato fin da subito necessario, anche in questo spazio, dedicare qualche riga al film "Sulla mia pelle" presentato alla 75esima edizione del Festival del cinema di Venezia. Accolto con un lungo applauso alla fine della presentazione, il film ha però anche suscitato reazioni contrarie da parte delle forze dell'ordine, nonostante l'organo di rappresentanza dei carabinieri … Continua a leggere “Sulla mia pelle” è un film che riguarda tutti e che tutti devono vedere

Argentina: no all’aborto, ma da qui non si torna più indietro

7 senatori hanno deciso per la vita di milioni di donne. La votazione per rendere legale, libero e sicuro l'aborto in Argentina entro le prime 14 settimane si è concluso con 38 no, 31 sì e 2 astenuti, lasciando in vigore la legge del 1921. Il disegno di legge aveva passato lo scoglio del parlamento … Continua a leggere Argentina: no all’aborto, ma da qui non si torna più indietro