Intersezionalità dal punto di vista decoloniale. Un frammento di Ochy Curiel

Per questo 25 novembre si è deciso di non pubblicare dati, numeri, riflessioni sulla violenza delle donne. Niente foto che ri-vittimizzano le donne, nessun occhio nero che qualcun* altr* curerà come unico destino per le donne e tutte le identità non conformi. Lasciamo lo spazio per allargare il discorso e un dibattito futuro sull'intersezionalità. Un … Continua a leggere Intersezionalità dal punto di vista decoloniale. Un frammento di Ochy Curiel

Vivere nel mondo dei sogni

I fatti sono questi. Da marzo fino all'inizio dell'estate le litanie dell'"andrà tutto bene" ci hanno accompagnato e forse anche un po' rincuorato illudendoci che la crisi del covid sarebbe passata lasciando solo qualche strascico. Chi lanciava già da quest'estate gridi d'allarme per un più che probabile ritorno della pandemia non è stat* ascoltat*. La … Continua a leggere Vivere nel mondo dei sogni

“Il corpo di tutti”. Un racconto.

Il viaggio è un buco nero che vogliono dimenticare. Partono quasitutte da Benin City, nel Delta State nigeriano, con un pullman verso il confine nord. Poi il deserto, le carceri libiche, le connection house, dove le ragazze diventate schiave devono prostituirsi sette, otto, dieci volte al giorno. E ancora i barconi, i Cas. E quel maledetto debito … Continua a leggere “Il corpo di tutti”. Un racconto.

Prostituzione e carcere negli USA. Qualche piccola osservazione per chi condanna la prostituzione in sé

[A proposito di prostituzione: il video è stato postato un po' di tempo fa su una pagina femminista chiaramente contraria alla prostituzione, e lo porta come esempio di sfruttamento slegandolo dalla realtà socio-economica in cui il documentario è stato girato, di fatto mettendo a tacere tutte le voci di coloro che intendono autodeterminarsi e che … Continua a leggere Prostituzione e carcere negli USA. Qualche piccola osservazione per chi condanna la prostituzione in sé

28 settembre giornata mondiale per l’aborto libero e sicuro. Anche a Malta!

Il 28 settembre è la giornata mondiale per l'aborto libero e sicuro. In Italia, come in molte parti del mondo, accedere all'interruzione di gravidanza sta diventando sempre più difficile e le molte mozioni in giro per lo stivale dimostrano come non ci sia la volontà di tutelare tale diritto che va giorno dopo giorno difeso. … Continua a leggere 28 settembre giornata mondiale per l’aborto libero e sicuro. Anche a Malta!

Corpi di donne e corpi di inesistenti

Esistono luoghi che pur nella loro massiccia imponenza sembrano scomparire agli occhi degli abitanti di città sempre più smart, più green più ....friendly. Città che hanno nulla di tutto questo se non hai le tasche piene a sufficienza, documenti e colore della pelle a posto (o il giusto mix di questi tre elementi insieme) per permetterti di prendere … Continua a leggere Corpi di donne e corpi di inesistenti

Il fascismo è fuori (forse) dal salone del libro. Un motivo in più per partecipare a LibrIncontro.

Vivo non troppo distante da dove si terrà il 32° salone internazionale del libro di Torino. La cosa ironica è che ho frequentato un liceo classico che non ha mai contemplato l'idea di portarci a questa kermesse, più per disinteresse che per scelta consapevole, ma non che questa già allora stuzzicasse il mio interesse, già … Continua a leggere Il fascismo è fuori (forse) dal salone del libro. Un motivo in più per partecipare a LibrIncontro.

8 marzo, qualche motivo per scioperare c’è

l'8 marzo è sciopero globale delle donne. Sciopero che vuole coinvolgere ogni ambito della vita delle donne e più in generale dei corpi che non vogliono più sottostare ad una presunta e immodificabile norma e dei corpi considerati indesiderabili perché non dotati di tutti i documenti in regola, dei corpi poveri, dei corpi indecorosi. Un'astensione … Continua a leggere 8 marzo, qualche motivo per scioperare c’è

Revenge porn. Davvero basta una legge per fermare il fenomeno?

Il termine revenge porn letteralmente significa: "private sexual images or films showing a particular person that are put on the internet by a former partner of that person, as an attempt to punish or harm them". [fonte: Cambridge University] Il fenomeno è ampiamente diffuso: secondo Data & Society Research Institute e Centre of Innovative Public Health Research, il 4% degli americani (10.4 milioni) hanno subito minacce di pubblicazione di materiale esplicito o la stessa pubblicazione. La categoria più colpita … Continua a leggere Revenge porn. Davvero basta una legge per fermare il fenomeno?